lunedì 25 aprile 2016

La Spezia is Dead.....troverò mai una via di fuga?



Ogni volta che tento di andarmene via da questa città, deve succedere sempre qualcosa, è un classico ormai.
Gente pazza che tenta di ucciderti, orde di non morti che tentanto di penetrarti in casa per mangiarti, e strane figure che arrivano dal cielo che ti congelano e ti rapiscono..o peggio....
Sono molto fortunato posso dire.
L'unico lato positivo che ho trovato un rifugio sicuro dopo l'ultima volta e sembra che abbia quasi tutto, devo soltanto trovare altri medicinali e vitamine perchè non posso mangiare solo cibo in scatola che mi fa sentire male, e anche delle batterie nuove, visto che da parecchio tempo l'elettricità manca in città,ormai non c'è più nessuno che sta dietro alle centrali a controllarle, presto accadrà anche per il servizio idrico, per adesso c'è ancora acqua,ma per sicurezza ho preso delle bottiglie e dei filtri, per lavarmi non c'è problema,almeno mi faccio una doccia, fredda,ma la faccio lo stesso.

Fuori dal rifugio, situato in centro ho disposto delle trappole per difendermi, nel caso dovesse venire qualcuno a darmi fastidio, è paranoia,ma almeno, sto tranquillo, non si sa mai, dopo quello che avevo visto capitare in Piazza Verdi un paio di settimane fa....vorrei scordarmelo...

Un giorno di questi,quando avrò l'equipaggiamento giusto, devo raggiungere il molo e controllare se qualche barca funziona ancora cosi vedo di raggiungere un altro posto lontano da qui....
Pensare che in mesi non è venuto nessuno da fuori a dar una mano, non posso ancora immaginare che stando in una città con i militari non son riusciti a fare nulla, ma come si son fatti sopraffare, diamine sono addestrati per andare in guerra, e non riescono ad ammazzare cose simili....

Licenza Creative Commons
La Spezia is Dead è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.

giovedì 21 aprile 2016

Se la vita è una merda, te sorridi

santa little helpers


Se sei felice e tu lo sai batti le mani, o manda a quel paese qualcuno....almeno così credo, perchè scrivere queste righe nel mio blog? non saprei, mi è venuta la voglia di scrivere, quindi lo faccio....
Mattinata quasi persa per niente, ma chissene almeno si è fatto qualcosa di diverso,per il resto non ho idee riguardi i racconti a tema zombie, pur avendo visto papà Romero, le idee ci stanno ma non riesco a buttarle giù,nello schermo bianco del computer..... le fotografie vanno a rilento perchè tra i fine settimana in cui è nuvolo o piove, e la gente che non mi dà conferma per adesso sta li ferma,tanto di tempo ne ho, quindi....
Come al solito, è un periodo, e come al solito passerà.......



lunedì 11 aprile 2016

Speciale La Spezia is Dead, in trasferta a Lucca

Lucca, di sera, amici e fotografie varie.

Due miei amici mi hanno invitato a passare una serata a Lucca durante una bella manifestazione a tema cinematografica, dove rappresentavano vari film, tra cui Chicago, Grease, Labyrinth, La morte ti fa bella e altri...alcuni fatti davvero bene e altri no...l'importante era l'idea che hanno avuto alla fine.
Sin qua tutto bene, ma poi sapendo che c'era uno dei miei registi più importanti della mia giovinezza,il signor George Romero, cazzo, ero in defibrillazione...
Giorgio, per gli amici, stava arrivando, con molta calma, infatti all'inizio eravamo tutti insieme ad aspettarlo, poi, per le tempistiche varie, e giustamente ognuno è andato a vedere le cose che interessavano, e anche altra gente,è andata via perchè si era stufata....
E dopo un ora e mezza, forse anche di più è spuntato lui, e tutta la gente esaltata,ma mai quanto la Umbrella Italian Division, ma manco la polizia privata in Brasile, aka gli squadroni della morte erano così esaltati....
Non sanno sparare in testa ad un morto e venivano a dire le solite cose dei film e di come comportarsi in caso di epidemia....ma leggete il mio blog che è meglio....

Vabbè....qui sotto adesso caricherò le foto che ho fatto quella sera.....

Rest in Peace.












































sabato 19 marzo 2016

Una cicatrice indelebile







San Giuseppe in un cantiere.
Che bello che ormai un ritrovo cittadino sia deturpato da cantieri all'aperto, che disagio e che tristezza, come si dice al solito, si impara dagli errori, ma non lo vogliamo capire, siamo ostinati, siamo ignoranti, siamo Italiani.
Che ci possiamo fare? Nulla, siamo destinati a ripetere all'infinito questo schifo fin quando gran parte della gente capirà che continuando in questo modo facciamo sempre dei passi all 'indietro..
Ma alla fine che cazzo me ne importa.

Nell aria odore di olio, dolce dove friggono bomboloni e odore di porchetta che è dalla mattina che è avvolta nella carta, in attesa di essere smembrata e offerta ogni anno ad un prezzo maggiorato, e non diamo colpa all inflazione, puttanate, è sempre colpa del menefreghismo e dell'ignoranza.
W l'ignoranza, è lo slogan di questo millennio, ma anche degli scorsi non si scherzava affatto, ma perché continuo a scrivere queste righe che non servono affatto, si sa che è sempre così.
Che vita del cazzo.

giovedì 10 marzo 2016

Tutta la verità, nient'altro che la verità

per combattere l'andamento mentale che sto passando, è meglio lasciar tutto fuori che trattenersi il marcio che mi faccio, e che mi fanno gli altri per qualsiasi cosa, se per una persona sembra che sia la cosa giusta, non per tutti lo può essere.
se faccio o sono stronzo, non me ne frega assolutamente, devo star bene sennò faccio una strage.
vi odio tutti sinceramente.
fanculo.

mercoledì 2 marzo 2016

La Spezia is Dead.....un passo alla volta






Da quando è successo tutto questo, la differenza non si nota.
Anche se adesso è più difficile vivere ogni giorno.
Combattere.
Combattere per cosa? Ci sarà una fine a tutto questo squallore, questo modo di "vivere" sapendo che non ci sia una via di fuga?
Era da parecchio tempo che non prendevo nota di come è la situazione, era difficile trovare un modo di scrivere su un pezzo di carta,perchè in giro non si trovava, e finalmente ho trovato un quaderno su quale posso annotare quello che accade, sperando che non vada perso o distrutto, come è già successo in passato, per via che scappavo di continuo lasciando tutto nei vari rifugi in cui stavo.
E ogni volta a scrivere sempre dall'inizio.
Almeno mi tengo occupato e non vado di matto,tenendo la mente occupata, visto che ci mancava poco a finire come gli altri,
Gente che ammazzava i propri cari, o peggio. Gente che non avendo più cibo, va a caccia di altri sopravvissuti....il limite tra vivi e morti viventi ormai non esiste più.
Mi domando come faccio a resistere, a trovare la forza e a non farla finita.
Non lo so, all'inizio pensavo che avrei fatto parte dei morti che camminano perchè appena me ne sarei trovato uno quello mi faceva subito fuori invece no. Basta non pensare che ormai non fa parte dei vivi e non farsi scrupoli. E' brutto, ma se non pensi cosi, campi poco.
Questa è una regola fondamentale. anche se trovi una persona cara,che faceva parte del passato, fregatene.
Se un giorno me ne ricordo, dovrò scrivere delle regole, le stesse che una volta vedevi nei film, ma soltanto che adesso è tutto vero, e mi dovrò ricordare anche, che oltre ai morti ci sono gli "altri".
Quei esseri venuti da quei buchi su nel cielo....
Ci mancava....
Direi che sono fortunato.

La Spezia is Dead diMikahell è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://laspeziaisdead.blogspot.it/.

sabato 7 novembre 2015

Obiettivo n°42 riuscire a farsi una foto con un tuo idolo

Lo definisco idolo perchè è da quasi 20 anni che seguo la sua musica, poi ho iniziato a seguire i fumetti che disegnava, già nel post che ho scritto prima di questo, citando i miei gusti musicali, ascoltare i Tre Allegri Ragazzi Morti, faceva,fa e farà parte del mio percorso di vita, ringrazio la Viviana che anni addietro mi regalò la maschera, anticipandone l'acquisto, quindi ha anche un valore affettivo, ringrazio Stefano e la Lavinia che erano con me al concerto al vecchio Baraonda, e si ringrazio pure la Claudia, che mi fece un regalo inaspettato del fumetto che prese da Cagliostro....
che altro scrivere,non saprei, mi son venute in mente queste righe che ho scritto di getto, come al mio solito.

Bacini e rock'n'roll




ph Francesco Terzago